Portogallo – Le ambizioni di un subfornitore

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Portogallo

Le ambizioni di un subfornitore

Con il nuovo millennio, le filiere portoghesi del tessile e del cuoio si sono messe al passo coi tempi. Qualità di fabbricazione, bassi costi e servizi alle aziende della moda sono i loro punti di forza. L’ambizione? Un know-how sempre più mirato da mettere al servizio dei brand internazionali, ma soprattutto dei marchi sviluppati internamente.

di Elisa Morère
foto: Sarah Aubel

È tra Guimarães, Braga e Barcelos, sulla costa nord del Portogallo, che si trova il cuore pulsante dell’industria tessile e conciaria. Da sempre: l’Alto Minho è tradizionalmente una terra di allevatori e di produttori di lana e di pelle. Molte fabbriche si sono insediate nella regione, facendone la regina indiscussa dei clusters: una rete di imprese interconnesse che, con il suo microcosmo di mestieri, seduce i brand di moda di tutto il mondo. Perché qui si produce dal fast al luxury fashion. I committenti del lusso preferiscono in realtà non menzionare la subfornitura dei loro articoli elitari e onerosi. Eppure «Hermès e Louis Vuitton sono entrambi clienti del colosso portoghese Petratex. Vuitton, in Portogallo, ha pure una fabbrica di accessori» confida Paulo Vaz, direttore generale dell’Associazione tessile e abbigliamento del Portogallo (ATP). Sul fronte delle calzature si trovano altri grandi nomi: Armani, Prada, Kenzo, Dolce & Gabbana… Ogni anno l’Apiccaps, l’associazione che raccoglie i produttori portoghesi di calzature e pelletteria, investe 36 milioni di euro per la formazione di manager e tecnici specializzati. Anche l’ATP, attraverso il proprio centro di formazione Modatex, prepara 2 000 giovani all’anno. Purtroppo i bassi salari non incoraggiano le vocazioni: un operaio (tessile o calzaturiero) guadagna 500 euro al mese, e un tecnico diplomato, seppur molto richiesto, raggiunge appena i 1 000 euro. Ecco cosa potrebbe davvero compromettere la vitalità del cluster portoghese. Un rischio di cui i responsabili del settore sono pienamente consapevoli.

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2018-04-17T12:00:35+00:00febbraio 26th, 2018|

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