Dallas

Rinascita di una città

Simbolo di ricchezza e vittima dei luoghi comuni, Dallas sta cambiando rapidamente per assicurarsi un avvenire come quello di New York e San Francisco. La città texana offre incredibili opportunità di business, ma punta anche sull’arte e sulla qualità della vita.

di Sylvie Berkowicz
e Yan de Kerorguen

Vasantha Yogananthan

Associato all’immagine dei petrolieri miliardari e del business, il nome di questa città è diventato sinonimo di ricchezza. Chiedete ai più poveri del pianeta dove vorrebbero vivere e molti di loro risponderanno: a Dallas! La metropoli texana è lo specchio di un sogno americano incarnato dalle intricate vicende della famiglia Ewing protagonista della soap opera Dallas, che negli anni Ottanta ha stregato milioni di telespettatori. Ma la città è stata anche il palcoscenico di un trauma collettivo: l’assassinio del presidente John Kennedy il 22 novembre 1963. «È stato vissuto come una vergogna che ha macchiato la reputazione della città per anni» spiega Trey Bowles, fondatore dell’incubatore di start-up Dallas Entrepreneur Center (The DEC). è passato più di mezzo secolo e i tempi sono cambiati. Ma al di là dell’immaginario, qual è la realtà? Il rozzo cowboy J.R. e i miliardari di oggi, appassionati di architettura, arte e design, non hanno niente in comune. Il primo è arrogante e volgare, i secondi sono colti e ci tengono a dimostrarlo attraverso le loro collezioni. Certo, i ranch ci sono ancora. Ma in primo piano ci sono i musei. L’industria petrolifera si è trasferita dalle parti di Houston, la città rivale, più vicina alla costa. Una mossa sbagliata. Houston ha patito la caduta del prezzo del greggio, mentre Dallas non è stata colpita dalla crisi.

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2018-04-26T10:06:47+00:00agosto 3rd, 2017|