Numero XIII – W. Vance, J. Van Hamme

Il mistero del tredicesimo uomo

Quando, oltre trent’anni fa, XIII ha invaso il nostro universo non esistevano né Jack Bauer né il sergente Brody. Da qui a immaginare che Van Hamme abbia inventato il moderno supereroe basta un attimo. Con il suo personaggio losco e senza memoria, lo sceneggiatore belga ha tirato fuori l’eroe del fumetto da quel mondo manicheo nel quale si trovava invischiato. The Good Life vi regala le prime 7 tavole della serie.

di Giancarlo di Perrone

Sceneggiatura di Jean Van Hamme – disegni di William Vance. © Copyright degli autori © Copyright Dargaud Benelux (Dargaud-Lombard S.A.) 2016. Versione in lingua italiana di editoriale Aurea Srl

Liberamente ispirato al thriller di Robert Ludlum Un nome senza volto, quindi a Jason Bourne, e all’assassinio di JFK, la serie immaginata dal prolifico sceneggiatore belga comincia nel 1984. Un uomo finisce su una spiaggia dell’Ovest americano, viene salvato da una coppia di anziani che hanno perso il loro unico figlio in guerra, viene curato da una donna medico alcolizzata e radiata dall’albo e si rende conto di non avere alcun ricordo. Comincia così una ricerca intensa, e sempre ai limiti della depressione, della sua identità, del suo passato. Le verità che scopre non saranno tutte entusiasmanti. In questo universo i personaggi sono corrotti, rancorosi nel più profondo dell’anima, senza scrupoli, giocano con il fuoco, uccidono e manipolano con la stessa naturalezza con cui respirano…

”More”

2018-01-24T11:18:05+00:00luglio 31st, 2017|