Secret de l’Espadon T1 (Le) 1, © Editions BLAKE & MORTIMER/ STUDIO JACOBS (DARGAUD-LOMBARD SA) 1993, by Jacobs – www.dargaud.com – All rights reserved

Le prime tavole delle avventure immaginate da Edgar P. Jacobs furono pubblicate il 26 settembre 1946 nel primissimo numero del settimanale belga Tintin. Per tre anni, Il segreto dell’Espadon terrà i lettori con il fiato sospeso, tanto che le peripezie dei suoi due protagonisti finiranno per mettere in ombra lo stesso Tintin che li ospitava sulla sua rivista.[read more=”More” less=”Less”]

Nulla o quasi avrebbe fatto presagire che un melomane dalla bella voce baritonale sarebbe stato annoverato tra le leggende della nona arte. Quando Jacobs venne presentato all’editore Hergé, nel 1943, non aveva mai letto un fumetto di Tintin. Tuttavia divenne suo amico e colorista e, successivamente, si mise in proprio come sceneggiatore e disegnatore. Una spiccata sensibilità per la drammaturgia, la puntigliosità delle ricerche, i testi densi e magistralmente scritti assicurarono un posto speciale a queste curiose avventure contemporanee, basate al tempo stesso sulla fantascienza e sulla storia, «l’inesplicabile presente» come amava sintetizzare l’autore. Nelle sue tavole c’è un po’ di Jules Verne, di Edgar Rice Burroughs e di Edgar Allan Poe. La paura è onnipresente e la razionalità scientifica e l’esoterismo si confrontano e si confondono. In questo universo esclusivamente maschile (le donne sono completamente assenti, almeno fintanto che l’autore è Jacobs) il mondo è manicheo. Philip Edgar Angus Mortimer, professore specializzato in fisica nucleare, e Francis Perry Blake, asso del controspionaggio militare, lottano senza sosta contro il Male. Un male incarnato dal colonnello Olrik che, nel corso dei diversi album assomiglia sempre più all’autore. Come se Jacobs vedesse in sé e in ognuno di noi una zona d’ombra, un Mister Hyde.

Edgar P. Jacobs morì nel 1987 senza aver messo la parola fine all’ottava avventura della coppia. Sarà Bob de Moor a portare a termine Le 3 formule del professor Sato. Successivamente Jean Van Hamme e Ted Benoit, André Juillard e Yves Sente, e altri ancora, continueranno a far vivere i due personaggi. Nel 1997 per Blake e Mortimer è il tempo di un’incursione sul piccolo schermo, grazie allo studio di animazione francese Ellipse, che immagina per loro alcune avventure completamente inedite. Ma nel 2010 è di nuovo su carta che sceglie di fare il suo ritorno la storica nemesi Olrik, fuggito da un penitenziario americano per vendicarsi dei due amici. By Jove!

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2018-01-24T11:13:22+00:00luglio 31st, 2017|