Nissin – L’impero dei noodles

//Nissin – L’impero dei noodles

Nissin

L’impero dei noodles

Ogni anno in tutto il mondo si consumano 100 miliardi di Cup Noodles. Merito del fondatore di Nissin Foods, Momofuku Ando, inventore del ramen istantaneo che ha conquistato persino lo spazio. Grazie a un packaging a suo tempo rivoluzionario.

di Raphaëlle Brillaud

Una vaschetta di cibo pronto economica, ma che vale oro. Sugli scaffali dei negozi di alimentari e dei supermercati giapponesi la Cup Noodles è onnipresente e costa appena l’equivalente di 1 euro. In Europa (Italia compresa) circola a prezzi oscillanti fra i 2 e i 3 euro. Ma che cosa c’è dentro? Ramen istantaneo, ossia i “vermicelli” giapponesi di grano saraceno. Inventate quasi sessant’anni fa, i Cup Noodles sono ormai il pasto-tipo degli studenti squattrinati, dei mariti abbandonati e degli impiegati frettolosi. Avete un buco allo stomaco? «Sollevate il coperchio, versate acqua calda e in tre minuti la pasta è pronta» riassume Daisuke Okabayashi, dell’ufficio relazioni esterne, a Tokyo. I noodles liofilizzati Nissin hanno sconvolto le abitudini alimentari del Sol Levante, ma vengono ormai consumati in tutto il pianeta. Secondo una ricerca condotta dal gruppo finanziario Mizuho, le “pseudofettuccine” sono tra le invenzioni giapponesi del XX secolo più rivoluzionarie, insieme al walkman, ai Cd e ai videogiochi.
Ogni anno si vendono più di 5 miliardi di confezioni di noodles pronti Nissin in Giappone e quasi 100 miliardi in tutto il mondo, Cina e Indonesia in primis. Nissin Foods Group, il pioniere, resta il leader mondiale, nonostante gli innumerevoli tentativi di imitazione. Fondata nel 1948 a Ikeda, nella prefettura di Osaka, l’azienda conta oggi quasi 12 000 dipendenti distribuiti in 43 stabilimenti e 19 Paesi. Un impero costruito sui noodles. Al pianterreno del Cup Noodles Museum di Yokohama (ma ce n’è uno anche a Osaka), una vaschetta gigante troneggia nella spaziosa entrata di un bianco immacolato. Una scala in legno chiaro invita il visitatore a salire i cinque piani di questo edificio nato per celebrare Momofuku Ando, il fondatore del Nissin Foods Group. Lo spazio espositivo è degno dei migliori musei moderni, con un apparato didattico interattivo e un design essenziale: 10 000 m² progettati da Kashiwa Sato, uno degli art director più famosi in Giappone, al quale si deve tra l’altro il logo della catena di abbigliamento Uniqlo. Cuore del tempio dei noodles è una casetta di legno malmessa, la ricostruzione del luogo dove tutto cominciò.”More”

2018-05-21T16:56:00+00:00maggio 21st, 2018|

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