Rosso Stenton – Micheluzzi

Intrigo a Shanghai

Con il personaggio di Roscoe “Rosso” Stenton, il marinaio che ricorda l’attore James Cagney, Attilio Micheluzzi ha portato i suoi lettori nella Cina del cinema e dei fumetti di Milton Caniff. Azione, erotismo soft, ambientazioni esotiche e dialoghi taglienti come un pugnale: benvenuti in Oriente!

di Christophe Quillien

© 2017 Eredi Micheluzzi, tutti i diritti riservati

Shanghai, le sue notti fredde e i suoi quartieri roventi. La sua gente equivoca e le sue prostitute generose. Delinquenti dal ghigno sinistro e marines che si perdono in vicoli bui… Proprio un marinaio americano è il protagonista di questa storia. Si chiama Stenton, Roscoe Stenton, detto “Rosso” per via della capigliatura. Fa il palombaro a bordo del Cincinnati, una nave della flotta statunitense del Pacifico che ha gettato l’ancora, nel lontano 1937, nel «fiume più fetente e più giallo del mondo: Whanpoo, si chiama». Da vero uomo di mare in cerca di risse e di emozioni forti, Stenton ha la capacità di ficcarsi sempre in situazioni ad alto rischio. In Shanghai, primo capitolo della saga di Rosso Stenton, il nostro eroe è messo davvero male. Viene rapito per ordine di un certo Wu-Pei-Fu, per recuperare un carico d’armi colato a picco nelle profondità del fiume Yangtze. Tanto per complicare le cose, il Cincinnati salpa senza di lui. Nonostante provi a fare il furbo, Rosso Stenton capisce subito che non ha scelta. Ma la ruota gira, pensa lui…

”More”

2018-01-24T10:36:23+00:00agosto 2nd, 2017|