Sensational Art

Artissima 2021

La mostra Sensi Digitali. Xiaomi HyperCharge RestArt, presentata a Torino è un viaggio sensoriale dove l’innovazione si fa strumento della creazione d’identità.

di The Good Life Italia
FOTO di Gillian Brett; Alex Parrotto; Chiara Smedile; Emanuele Cantò; Wei Luo

«Immaginiamo di poter costruire dei robot ispirati dalle piante, suggerisce il professore. Finora, l’uomo si è ispirato solo ad altri uomini o agli animali per produrli. Abbiamo già gli androidi che si ispirano all’uomo. E allora perché non abbiamo nessun plantoide? Se vogliamo volare è giusto osservare gli uccelli. Ma se vogliamo esplorare i terreni, o se vogliamo colonizzare nuovi territori, la miglior cosa è lasciarsi ispirare dalle piante, che sono maestre in questo campo». In Plant Revolution il il neurobiologo Stefano Mancuso esprime chiaramente come il mondo vegetale possa ispirare l’umanità tutta per un’evoluzione più assennata e cooperativa, ma soprattutto più sostenibile. Chissà se la giovane artista Gillian Brett, vincitrice ad Artissima 2021 dello Xiaomi HyperCharge Award – promosso dal brand della tecnologia Xiaomi –, come riconoscimento all’artista under 35 la cui ricerca meglio comunica la carica che innovazione e cultura sanno infondere nella società contemporanea, aveva in mente questo passaggio dello scienziato italiano. Quello che è certo è che la sua opera, capace di re-immaginare l’utilizzo di materiali tecnologici di scarto conferendo loro una nuova dimensione (e forma) simile al mondo delle piante, è stata una prospettiva nuova per rivedere il tema della sostenibilità in chiave fantascientifica. Il premio è stato conferito dalla giuria composta da Antonio Carloni, Direzione Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo, Stefano Collicelli Cagol, curatore indipendente, Davide Lunardelli, Head of Marketing di Xiaomi Italia, ed Elisa Sighicelli, artista.
Ma gli immaginari visionari che alla fiera di Torino hanno aperto uno spiraglio tra arte e innovazione sono stati vari e nello spazio Xiaomi dell’OVAL Lingotto, una crew composta da 7 studenti (Emanuele Cantò, Gaia de Megni Barbieri, Wei Luo, Alex Parrotto, Federico Pellacani, Chiara Smedile e Marika Vitran) e alumni del Dipartimento di Arti Visive di NABA Nuova Accademia di Belle Arti, selezionati da Ilaria Bonacossa direttrice di Artissima e mentore del progetto, ha giocato sul concetto di “sensi digitali” come se la tecnologia potesse dare all’uomo dei nuovi modi-sensi per esplorare il mondo. Quali? Il senso della memoria, il senso del sogno e il senso del sé. Ed ecco che riflessione e immaginazione si fondono nei video sperimentali degli studenti-artisti in indagini tra il famigliare e il materico. Attraverso la valorizzazione del pixel – unità digitale della percezione visiva – posta in relazione con gli atomi della materia che impressionano le nostre capacità percettive, la mostra Sensi Digitali. Xiaomi HyperCharge RestArt, evidenzia l’innovazione nella creazione dell’immagine. Lo strumento che consente questa fusione virtuosa, che rende possibile la connessione tra sensi organici e realtà digitale, è lo smartphone Xiaomi 11T Pro, che assume il ruolo di nuova interfaccia sensoriale.