Go West

Sulle orme di Jay Gatsby

Gli scatti fotografici dei libri di Martine e Prosper Assouline raccontano gli angoli più affascinanti del Pianeta. Come gli Hamptons: la stazione balneare sulla punta orientale di Long Island, rifugio dorato delle élite newyorkesi.

di Marie Godfrain

Martine Assouline ha fondato ventisei anni fa, con il marito Prosper, la casa editrice Assouline. Dedicata alla moda, alla cultura, all’arte di vivere e ai viaggi, questa collezione di bellissimi libri è nata a New York, dove risiede la coppia, e pubblica la maggior parte dei libri in inglese. Un invito al viaggio che inizia già visitando le loro librerie di Parigi e Londra: una via di mezzo tra vetrina delle meraviglie e biblioteca del buon gusto dell’epoca… La loro collezione è prima di tutto un richiamo al sogno, spiega Martine: «L’idea non è tanto quella di spingere i lettori a prendere un aereo, ma di farli sognare. Da parte mia, ho viaggiato anzitutto proprio attraverso i libri della mia biblioteca. Speriamo di ispirare ai lettori l’arte di vivere di ogni destinazione, mostrandone anche gli interni. Amiamo parlare di luoghi che hanno una storia affascinante, un immaginario, uno spirito», specifica l’editrice. Così Assouline si impegna a mostrare prima di tutto l’anima del luogo, come avviene con le due opere dedicate agli Hamptons, l’elegante località balneare sulla estremità orientale di Long Island, che s’incunea nell’Oceano Atlantico a partire dai quartieri newyorkesi di Brooklyn e del Queens. The Big Book of the Hamptons e Hamptons Gardens raccontano due aspetti del savoir vivre di questo luogo fuori dal tempo. Da un lato, le dimore di legno sulla spiaggia, le dune e le tavole da surf; dall’altro, gioielli dalle mille sfumature di verde. «I newyorkesi adorano andarci. Di questo luogo amo lo spazio, le case, dove lussuose dimore affiancano deliziose residenze di artisti. Adoro camminare sulla sabbia delle grandi spiagge, uno spazio straordinario intorno al quale si è costruita un vero e proprio lifestyle: la quintessenza del fascino americano».

Il rifugio di Jackson Pollock
In un’altra zona di Long Island si era stabilito Jackson Pollock, nel villaggio di Springs, comune di East Hampton.
Ed è al suo stile di vita che Assouline ha dedicato un libro nel 2015: Dinner with Jackon Pollock: Recipes, Art & Nature. Nella sua dimora di Long Island, Pollock dipingeva, riceveva e cucinava incessantemente e appassionatamente. In questo rifugio, la direttrice della sua fondazione ha ritrovato un certo numero di ricette redatte dal pittore e dalla moglie: zuppa cremosa di cipolla, polpette svedesi, stufato di aragosta, budino al limone… Foto di ricette o altre istantanee dell’intimità dell’artista sono illustrate accanto ai suoi celebri dripping realizzati schizzando o lasciando colare il colore sulla tela. Un’opera tanto bella quanto golosa, che racconta il volto intellettuale e creativo dell’isola. È così che Assouline ci fa viaggiare nel cuore più chic della costa atlantica. Un fil rouge che la casa editrice vuole continuare a seguire: «Negli Stati Uniti vorremmo fare qualcosa dalle parti di Boston, mentre tra le mete europee, in Francia, ci piacerebbe raccontare in un libro la regione dei Paesi baschi che amo molto, dove ho parecchi amici», conclude l’editrice, che non ha affatto finito di esplorare il mondo.