Storie d’armi e d’eroi…

… di guerra e d’infanzia. Racconti che partono dal passato per disegnare il domani.

di Ornella Ferrarini

Da Palermo a Londra

Simonetta, nata Agnello e maritata Hornby, indossati i panni danteschi, ha trovato in Samuel Johnson, dotto intellettuale inglese del
Settecento, il suo Virgilio, la guida migliore per scarrozzarci nella città più amata da entrambi: Londra. Ne è uscito un ritratto composito dove persino capitoli dedicati allo shopping alternativo, alle librerie, ai pub, e agli immigrati di Brixton, sono dei brevi saggi tra storia, società e indirizzi. L’autrice, giovane immigrata dalla Sicilia nel 1963, riflette sulle sue esperienze passate. A parlarci del presente, con tono leggero e più utilitaristico è il figlio George, che firma la seconda parte del libro. Due i motivi per leggerlo. Primo: al momento possiamo viaggiare solo con la fantasia; secondo: dopo il 31 dicembre 2020, la Brexit potrebbe cambiare per sempre i nostri ricordi londinesi.
La nostra Londra, Simonetta Agnello Hornby, George Hornby, Giunti.

Da Nord a Sud

Un’altra avventura in tempo di guerra, di quelle che si gustano al cinema. Siamo a Roma nel 1943, un vecchio archeologo, funzionario del ministero dell’Educazione, viene spedito a Bressanone a controllare un carico di opere d’arte destinate, quale “prestito” amichevole, alla Germania. Tra un canederlo e un bicchiere di vino incontra Quintino, sagace mariolo ischitano al confino in montagna e ottimo meccanico. Il professore non vuole separarsi dai quadri, Quintino vuole tornare a casa, così la coppia improbabile, tra schermaglie in napoletano e greco/latino, parte, caricando su un camion i quadri da riportare a casa. Sarà uno slalom gigante da Bressanone verso Sud, dribblando gli alleati in risalita al Nord, i tedeschi in disfatta e le armate partigiane.
Non esistono posti lontani, Franco Faggiani, Fazi Ed.

Storie di famiglia

C’è tutto in questo racconto: memoir, storia di famiglia, autobiografia, testimonianza. “Un giorno tua madre ti dice che la storia della tua famiglia va raccontata, raccogli i materiali, i ricordi, alla fine di tutto quel materiale non sai che fartene, lo butteresti nel bidone della carta”. Poi l’autore si accorge che sono tante le famiglie che hanno fatto anche la sua di storia. Non solo il nonno paterno, femminaro che capiva solo di donne, pecore e ricotta. O il nonno materno, maresciallo del Re. La storia di Avola, dove si sono incontrati i suoi il giorno dello sbarco degli alleati (“ma alleati di chi?”, chiedevano gli avolesi), si porta dietro un pezzo della storia d’Italia. La lenta risalita verso Nord delle truppe è quella della sua famiglia verso Milano. In questa folla di mille eroi casalinghi, manca la voce di Claudio, il fratello piccolo che ha vissuto solo il 5% della sua vita. Questa storia è per lui, l’ultimo eroe.
Noi, Paolo di Stefano, Bompiani.

Biblioteca universale

Leggere. L’imperativo più usato negli ultimi mesi. E in mancanza di librerie aperte e di amore per gli ebook, abbiamo dato fondo agli scaffali di casa. Questo compendio sulla letteratura di ogni dove (che Manganelli dichiara morta, in prefazione), è illuminante anche a posteriori. Teniamoci cari i suoi commenti al titano. Dai classici – da Cicerone a Odisseo – fino a Shakespeare di cui sapeva tutto. Né recensore, né critico, la sua autodefinizione preferita era giornalista letterario..
Concupiscenza libraria, Giorgio Manganelli, Adelphi.

Bambini in guerra

Un romanzo corale, come lo sono spesso quelli che parlano della guerra, mentre divampa e quando finisce. Lorenzo, 12 anni, nel 1942 viene spedito da Tripoli dove vive con i genitori, a Siena, dal nonno, vecchio militare e dalla zia Chiara, molto meno patriota. Lì sarà più al sicuro. I Guerrini sono borghesi, abitano in un vecchio palazzo, con tanto di cappella privata, sono rispettati, ma Lorenzo non capisce perché la mamma lo abbia abbandonato, proprio mentre il padre, richiamato in Africa, combatterà da eroe con Rommel. Due anni dopo, nel 1944, quando Siena viene liberata, Lorenzo non è più quel ragazzino ingenuo che non capiva mai niente, è diventato adulto. Ha scoperto sulla sua pelle cos’è la responsabilità, l’amicizia, l’odio e anche l’amore. Tutti sentimenti che fanno male e impongono delle scelte. Come nascondere in soffitta Daniele, il compagno di scuola ebreo. Quanti bambini fa crescere in fretta la guerra?
Nessuno saprà che sei qui, Nicoletta Giampietro.