Viaggio italiano

Personaggi che hanno fattoi grande questo Paese e i luoghi che lo hanno reso eterno.

di Livia Senni

Celebration

La più grande voce italiana, l’anticonformista dai mille volti, il talento camaleontico: Mina. Per celebrare li suoi 80 anni. Rizzoli edita un volume monografico speciale. In lei tutto è possibile: il genio, la voce, la passione, lo stile, il carisma. Una carriera in perenne evoluzione, una personalità proiettata al futuro e destinata a sorprendere, anche quando scompare dagli schermi. Per rappresentarne il raggio d’azione, la leggenda, l’eredità, ecco un racconto a più voci di grandi giornalisti come Aspesi, Bocca, Clerici e Fallaci; artisti come Fiorello, che firma la prefazione, e Ivano Fossati; critici come Walter Siti. Ci parlano di lei anche immagini d’autore, disegni e foto rubate. Il volume curato da Mauro Balletti – storico collaboratore che dagli Anni 70 la affianca nella curatela artistica dei suoi video e cover – restituisce un’immagine della donna oltre che dell’artista.
MINA, Rizzoli.

Divin pittore

Nell’anno delle celebrazioni per il cinquecentenario della morte, ecco un eccezionale tributo al grandissimo Raffaello. Curato dal suo più profondo conoscitore e studioso – Arnold Nesselrath – il volume ne ricostruisce l’opera a tutto tondo, con una struttura tematica e un sontuoso portfolio di immagini che dispiega l’arte del maestro, presente in tutti i campi. Si svelano i dipinti, le architetture, i disegni, il ciclo di arazzi e gli stucchi dell’artista; si entra nei segreti dei processi di progettazione delle sue opere, si osserva l’evolversi delle forme, l’abilità tecnica, l’uso della bottega. Un incontro intimo e diretto con la complessa personalità del genio del Rinascimento che non si esita a definire “uno dei più grandi doni dell’Italia al mondo”.
Raffaello!, Arnold Nesselrath, Rizzoli.

L’uomo e la leggenda

Tanto si è scritto su Walter Bonatti e tanto è il patrimonio scritto da lui sulla sua vita avventurosa e le vette conquistate che ne hanno fatto uno dei giganti dell’alpinismo mondiale. Eppure Il sogno verticale, volume abilmente curato da Angelo Ponta, ha
tanto materiale inedito da farne forse il libro più interessante per comprendere la sua grandezza di alpinista e uomo. Dalla gioventù sulla Grigna settentrionale alla conquista della parete Nord del Cervino nel 1965. Appunti, diari delle spedizioni, relazioni tecniche, lettere e fotografie: tracce di vent’anni di alpinismo, cui il curatore ha dedicato un approfondito lavoro grazie alla disponibilità dell’archivio offerta da Rossana Podestà, compagna di Bonatti, e alle testimonianze di amici e compagni di viaggio. Walter Bonatti.
Il sogno verticale. Cronache, immagini e taccuini inediti di montagna, Rizzoli.

Atlante fotografico

Un luminoso itinerario fotografico lungo il paesaggio costiero d’Italia, da Trieste a Ventimiglia, dal Mar Adriatico al Mar Ligure, realizzato dal fotografo Luca Tamagnini. Un progetto ambizioso durato due anni: oltre 200 immagini compongono uno straordinario viaggio, dove la drammatica potenza dei luoghi ritratti diviene narrazione. La nuda bellezza di acqua, cielo, roccia e faraglioni, gli affacci sul mare, i porticcioli e i paesini abbarbicati, le torri, l’incanto di baie, rade e spiagge solitarie; le isole, grandi protagoniste. Quasi la topografia di un mito classico, lungo un’Italia che si vorrebbe non cambiasse mai.
Italia Paesaggio Costiero, di Luca Tamagnini, prefazione di Italo Zannier, PhotoAtlante.

Made in Italy

Ecco l’ultimo di tre volumi dedicati a Triennale Milano e alla sua collezione permanente del design made in Italy, pensato per illustrare il progetto della Rete dei Giacimenti del Design Italiano: voluta nel 2006 da Triennale e Museo del Design per promuovere un sistema museale diffuso nel territorio nazionale, è tesa a custodire e valorizzare il patrimonio progettuale italiano come sistema complesso proiettato nel presente e soprattutto nel futuro. Non solo l’insieme dei prodotti e delle aziende, ma un’articolata filiera, fatta di individui, imprese, istituzioni – fra cui musei, gallerie, collezioni, fondazioni, archivi, biblioteche. Una geografia d’impresa, una vera e propria mappa del tesoro di una straordinaria realtà produttiva diffusa sul territorio, che costituisce in sé il patrimonio vivo e attivo del sistema italiano del design. 57 profili dedicati ai singoli giacimenti, descritti nella loro storia, attività e progettualità.
Triennale di Milano. La Rete dei Giacimenti del Design Italiano, a cura di Joseph Grima, Electa.